Negli anni ci siamo (e vi siete!) inventati di tutto, coinvolgendo la comunità e gli esperti, gli artigiani e gli artisti, per fare laboratori di ogni genere e tipo. Ora, con i social e i blog, internet è un’ulteriore fonte di idee e di possibilità creative senza eguali. Per questo motivo, non dobbiamo ogni anno fare tabula rasa e pensare da zero cosa fare: sfruttiamo ciò che vediamo e sappiamo funzionare per ri-crearlo, utilizzando la memoria storica e il web.
La creatività in oratorio è una dimensione trasversale che può sostenere l’ambientazione, i giochi, il tempo libero, le attività e anche la preghiera! Perciò, anche se parliamo “solo” di laboratori, non fermatevi alle attività formali e pre-definite di arte creativa, ma invitate gli animatori e i volontari a immaginare modi nuovi per coinvolgere bambini e ragazzi: lo sport, la musica, le foto e i video, le discipline artistiche e performative, la scrittura e il giornalismo, il teatro e la rappresentazione, la tecnica e l’artigianato, le uscite sul territorio e i cammini… il nostro pellegrinaggio non evita le deviazioni, anzi cerca gli incontri inaspettati e fuori mano, che la vita veloce di tutti i giorni ci chiede di ignorare per fare prima!

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